ATTIVITÀ PER STUDENTI DI SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO
Museo Geologico del Monticino
a.a. 2026/2027
Sede: Bologna
Organizzato da:
Altre aree di interesse
ISCRIZIONI APERTE A CLASSI DI STUDENTI ISCRITTI DAL DOCENTE
dal 01 set 2026 ore 09:00 al 31 mar ore 17:00.
dal 01 set 2026 ore 09:00 al 31 mar ore 17:00.
[ posti in presenza esauriti ]
Posti in presenza esauriti
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Attività nell'ambito del progetto
“MUSEO GEOLOGICO DEL MONTICINO”
Attività per studenti di scuola secondaria di secondo grado
In presenza
PCTO
TRA GESSI E AFFIORAMENTI DEL MUSEO GEOLOGICO DEL MONTICINO PER SCOPRIRE COME LA GEOLOGIA AIUTI A COMPRENDERE I CAMBIAMENTI AMBIENTALI DI IERI, DI OGGI E DEL FUTURO
Il laboratorio geologico, dedicato al Museo Geologico del Monticino e all’area dell’ex cava di gesso in cui sorge, invita studentesse e studenti a scoprire come le rocce possano raccontare la storia di un territorio.
Attraverso l’osservazione, la descrizione e l’analisi degli affioramenti, le partecipanti e i partecipanti comprenderanno come sia possibile ricostruire con grande dettaglio l’evoluzione geologica di un’area. In particolare, le rocce del Monticino permetteranno di leggere le tracce dei grandi cambiamenti climatici e ambientali del passato geologico, che hanno contribuito a modellare l’Appennino settentrionale romagnolo e che possono essere istruttivi per capire i cambiamenti globali attuali.
Il percorso offrirà inoltre l’occasione di sperimentare direttamente, con strumenti specifici, alcuni metodi di indagine utilizzati in geologia per studiare le caratteristiche chimico-fisiche e la struttura del sottosuolo roccioso.
Descrizione progetti e Obiettivi formativi dell’Esperienza
Attraverso l’osservazione, la descrizione e l’analisi degli affioramenti, le partecipanti e i partecipanti comprenderanno come sia possibile ricostruire con grande dettaglio l’evoluzione geologica di un’area. In particolare, le rocce del Monticino permetteranno di leggere le tracce dei grandi cambiamenti climatici e ambientali del passato geologico, che hanno contribuito a modellare l’Appennino settentrionale romagnolo e che possono essere istruttivi per capire i cambiamenti globali attuali.
Il percorso offrirà inoltre l’occasione di sperimentare direttamente, con strumenti specifici, alcuni metodi di indagine utilizzati in geologia per studiare le caratteristiche chimico-fisiche e la struttura del sottosuolo roccioso.
Descrizione progetti e Obiettivi formativi dell’Esperienza
- Conoscere e ricordare le caratteristiche geologiche principali della porzione romagnola dell'Appennino Settentrionale, attraverso l'osservazione e la descrizione delle rocce affioranti nell'area del Museo Geologico del Monticino.
- Illustrare i processi che hanno portato alla formazione dell'Appennino romagnolo e il loro significato paleoambientale, per comprendere i collegamenti tra cambiamenti climatici e dinamica interna della Terra.
- Utilizzare strumenti specifici (microscopi, geofoni, lente di ingrandimento, fornelletto da campo, matite) per indagare le varie caratteristiche delle rocce e dei loro componenti, osservando, sperimentando e disegnando.
- Saper integrare le informazioni provenienti da vari ambiti della Geologia per ricostruire la storia geologica, geografica e ambientale dell'Appennino Settentrionale romagnolo, con particolare riferimento alla Crisi di Salinità del Messiniano, alle sue cause e conseguenze.
Attività da svolgere durante l’Esperienza
- Lezione in classe: Introduzione al concetto di geologia e di tempo geologico. Introduzione al Museo del Monticino e contestualizzazione della sua importanza come sito di interesse Geologico a scala globale, con particolare riferimento alle informazioni che ha consentito di ricavare sulla Crisi di Salinità del Messiniano e sull'evoluzione tettonica dell'Appennino Settentrionale.
- Escursione mattutina al Museo Geologico dell'ex Cava di Gesso del Monticino. Gli studenti saranno divisi in 5 gruppi che, a rotazione, visiteranno altrettante stazioni ognuna focalizzata su una diversa tematica e in cui sarà possibile vari esperimenti. Le 5 stazioni vertono su:
- Stratigrafia: Osservazione e descrizione dell'ex fronte di cava per individuare gli elementi geologici principali ivi riconoscibili, anche attraverso il disegno di uno sketch che li riassuma.
- Paleontologia: Osservazione al microscopio ottico del contenuto fossilifero (microfossili, alghe e cianobatteri) dei gessi e delle soprastanti argille, per comprendere come i cambiamenti paleoambientali si riflettano in modo evidente nelle trasformazioni litologiche e biologiche (associazioni di paleo-fauna e paleo-flora).
- Le Proprietà del Gesso: Laboratorio di campo in cui viene fatta esperienza diretta di alcune proprietà fisico-chimiche del gesso, come la sua durezza, sfaldabilità, trasparenza, lucentezza, fino a cuocerlo in un pentolino per comprendere come diventi un ottimo materiale da costruzione e come si trasformi durante la progressiva disidratazione che si accompagna alla cottura.
- Rocce dell'Appennino Romagnolo: Esposizione permanente di otto blocchi rocciosi, disposti in ordine cronologico, rappresentanti le principali litologie affioranti nell'area del Museo del Monticino e caratteristiche della porzione romagnola dell'Appennino Settentrionale. Osservandole, descrivendole e notando similitudini e differenze gli studenti vedranno dal vivo, registrati nelle rocce, i cambiamenti paleoambientali e paleogeografici verificatisi negli ultimi 15 milioni di anni e ne scopriranno il significato.
- Esplorazione Geofisica del Sottosuolo: Utilizzando in maniera pratica la strumentazione specifica per l'esplorazione geofisica del sottosuolo roccioso, come geofoni e trumini, gli studenti sperimenteranno dal vivo la risposta dei corpi rocciosi sepolti alle sollecitazioni indotte superficialmente, e come questa risposta viene interpretata per decifrare la struttura profonda della Terra.
Partecipanti:
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