ATTIVITÀ APERTE AL PUBBLICO

Scienze stellari - Spazio al futuro

a.a. 2026/2027


Contatti:
PLS matematica
ISCRIZIONI APERTE A TUTTI E A CLASSI DI STUDENTI ISCRITTI DAL DOCENTE
dal 01 set 2026 ore 09:00 al 15 ott ore 23:00.
Per iscriversi occorre essere loggati. Accedi.
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Attività nell'ambito del progetto WORKSHOP ANNUALE
Attività aperte al pubblico
Fruibile online
In presenza
Numero massimo di partecipanti: 200

17 ottobre 2026 / dalle 9 alle 13
L'incontro è rivolto principalmente a studenti e docenti di scuola secondaria e università, ma aperto a tutti gli interessati.
La partecipazione è gratuita.
Il form di iscrizione sarà disponibile in questa pagina.

Uno sguardo multidisciplinare sulla ricerca scientifica legata allo spazio, attraverso le voci di esperti di diversi settori.


🎤 Incontro condotto da Leo Scienza - associazione di divulgazione scientifica


Intervengono:

👤 Elisabetta Carfagna

professoressa di Statistica al Dipartimento di Scienze Statistiche "Paolo Fortunati" dell'Università di Bologna ↪ webpage

💬 "La terra vista dai satelliti: dati satellitari e statistica per monitorare l’uso del suolo"


👤 Ugo Locatelli

professore di Fisica Matematica al Dipartimento  di Matematica dell'Università di Roma
TorVergata ↪ webpage

💬 "Matematica & Spazio: due vasi continuamente comunicanti"

La rivoluzione scientifica è nata nel XVII secolo (e si è consolidata in quelli successivi), quando sono state gettate le fondamenta della teoria matematica della meccanica. Ciò è stato fatto a partire dalle osservazioni dei movimenti dei pianeti (e satelliti), che hanno consentito di effettuare le prime verifiche della correttezza delle teorie che si stavano sviluppando. La matematica ha giocato un ruolo fondamentale nella progettazione delle prime missioni spaziali e continua a svolgerlo in quelle presenti e (immediatamente) future. Questo intervento è dedicato a descrivere (brevemente) la continua sinergia tra lo sviluppo di teorie matematiche e le attività spaziali, siano esse di principale interesse scientifico o tecnologico. In particolare, si intende mostrare come l'approccio di Leonardo da Vinci sia fonte di ispirazione ancora adesso: dallo studio dei movimenti naturali (allora degli uccelli, ora di pianeti, asteroidi, etc.) si possono ideare strategie efficaci per effettuare il volo (adesso nello spazio, allora nell'atmosfera).

👤 Moreno Marzolla 

professore di Informatica al Dipartimento di Informatica - Scienza e Ingegneria dell'Università di Bologna ↪ webpage

💬 "Quando i programmi volano: Informatica e missioni spaziali"

L'informatica gioca un ruolo fondamentale nelle moderne missioni spaziali. Tuttavia, lo spazio è un ambiente ostile che non perdona, e ogni minimo errore può causare una catastrofe. In questa presentazione vedremo quali sono le sfide tecnologiche che bisogna affrontare nell'esplorazione dello spazio, sia umana (come consentire agli astronauti di raggiungere lo spazio e tornare in sicurezza), sia automatiche (come consentire a sonde interplanetarie di funzionare per decenni). Vedremo anche come l'informatica possa offrire soluzioni a queste sfide, ma l'imprevisto è sempre dietro l'angolo... 

👤 Mattia Melosso

ricercatore di Chimica fisica al Dipartimento di Chimica "Giacomo Ciamician" ↪ webpage

💬 "Molecole in giro tra le stelle"


👤👤 Rebecca Martellotti e Alice Tarozzi

dottoranda e borsista di ricerca in Astrobiologia e Paleontologia al Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell'Università di Bologna

💬 "Marte sulla Terra: dove la vita sfida il limite"

Dalle saline del Botswana alle sorgenti acide dell’Etiopia, esistono luoghi estremi simili a Marte. Makgadikgadi e Allalobad sono laboratori naturali dove prosperano gli estremofili, organismi capaci di sfidare l'impossibile. Studiarli aiuta l'astrobiologia a capire come cercare tracce di vita aliena: questi mondi "inospitali" non sono vuoti, ma ricchi di possibilità per il futuro della scienza. 

👤 Alessio Mucciarelli

professore di Astrofisica, Cosmologia e Scienza dello Spazio al Dipartimento di Fisica e Astronomia "Augusto Righi" dell'Università di Bologna ↪ webpage

💬 "PLATO: ascoltare le stelle per conoscere nuovi mondi"